
Anticamente la Sicilia in epoca Araba era divisa in tre Distretti o Prefetture ognuna con un Governo/Governatore chiamato “ WALI “ da cui il nome trasformato poi in “ VAL” di Noto, VAL di Mazara, VAL Demone.
Dieci anni fa otto comuni della Val di Noto : Ragusa, Scicli, Modica , Noto , Militello in Val di Catania ,Caltagirone, Catania, Palazzolo Acreide associati dai loro centri storici costruiti in stile prettamente Tardo Barocco diventavano Patrimonio dell’Umanità e venivano registrati nella Wolrd Heritage List dell’Unesco.
La storia risale al 1693 quando un terribile terremoto distrusse tutta questa area danneggiando i centristorici cioè la parte più antica. Nel ricostruire tutte queste città siccome eravamo nel periodo artistico Tardo Barocco si seguì questa tendenza architettonica e fu così che oggi possiamo ammirare questo immenso patrimonio artistico in tutta la Sicilia Sud-Orientale. Quest’anno si festeggia il decennale, esattamente il 26 giugno di dieci anni fa avveniva l’annuncio. Gli otto comuni si presentano a questoevento con un unico programma di iniziative per la celebrazione. Ogni comune si impegna a caratterizzare un proprio evento folkloristico di natura turistica per celebrare il compleanno. Sarà il comune di Noto a programmare tutti gli eventi coinvolgendo gli altri sette comuni.
RAGUSA
Anticamente chiamata Ibla sorgeva su tre colli separati da una Valle. Dopo il terremoto si è ricostruito la parte centrale medievale e l’altra parte su un altopiano che oggi si chiama Ragusa Superiore. Ragusa possiamo dire che è una città fortemente legata alle sue tradizioni e culture, oggi si presenta come un’isola con una sua identità. Il patrimonio Barocco della città comprende dieci chiese e otto palazzi importanti iscritti nella lista dell’Unesco. La cattedrale di San Giovanni Battista edificata tra il 1706 ed il 1760 poggia sopra una ampia terrazza sostenuta da un loggiato con due colonne. Tutto in pietra bianca. La chiesa di San Giorgio progettata nel 1738 da Rosario Gagliardi fu completata nel 1775. Si presenta con una grande scalinata e una imponente facciata articolata in tre ordini. Chiesa Santa Maria dei Miracoli. Chiesa di San Giuseppe che risale al 1590. La Chiesa delle SS. Anime del Purgatorio costruzione seicentesca. La chiesa di San Filippo Neri. La Chiesa dell’Idria. La chiesa e Convento di San Francesco dell’Immacolata. La Chiesa di Santa Maria delle Scale. Le cui origini risalgono al XIII secolo. La Chiesa e il Convento di Santa Maria di Gesù. Per i Palazzi abbiamo Palazzo Zacco, Palazzo Sortino-Trono, Palazzo della Cancelleria, Palazzo Cosentini, Palazzo Battaglia, Palazzo Floridia Bertini,Palazzo La Rocca, Palazzo Vescovile.
SCICLI
Piccola cittadina tra Ragusa e Modica vanta la massima concentrazione di Monumenti quasi tutti nella stessa via . E’ il comune dove si esprimono maggiormente le più belle decorazioni del periodo Barocco con Chiese e monumenti che si trovano accanto ai Palazzi storici. La Chiesa di San Giovanni Evangelista, la Chiesa di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santa Teresa, Palazzo Beneventano, Palazzo Spadaro , Palazzo Veneziano Sgarlata. Tutte queste opere si trovano sulla Via Francesco Mormina Penna naturalmente la via principale della città.
MODICA
Famosa per il suo cioccolato è una città costruitasulla roccia ed è composta di due centri urbani il più vecchio insediato su una cima rocciosa dei monti Iblei e l’altro ricostruito più a valle dopo il terremoto del 1693. E’ qui che gli architetti del tempo costruirono imponenti monumenti e chiese. La Cattedrale San Giorgio, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa del Carmine, la Chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa di Santa Maria di Betlemme, la chiesa di San Domenico, il Convento dei Padri domenicani, il Palazzo dei Padri Mercedari, Palazzo Podara. Quasi tutte le chiese si affacciano su spettacolari scalinate e non sulle piazze, forse per dare più rilevanza e imponenza alle opere.
NOTO
E’ la capitale del Barocco Siciliano, chiamata il giardino di pietra. Si presenta su due livelli, una parte superiore e l’altra a valle ricostruita dopo il terremoto. Il piano urbanistico presenta una spettacolare scenografia Barocca, un insieme di maestosi complessi religiosi, palazzi e monumenti, tutti imponenti a voler rappresentare l’importanza di quel periodo storico ed artistico. Da quando è stata ricostruita laCattedrale sembra di essere in un museo monumentale a cielo aperto. Il registro dell’Unesco parla di nove chiese e numerosi palazzi . Chiesa di Santa Chiara,Chiesa del SS. Crocifisso, Chiesa di San Domenico, Chiesa di Montevergine intitolata a San Girolamo, Chiesa e convento di San Francesco, Chiesa di Santa Maria del Carmelo, La Cattedrale che sarebbe la Chiesa di San Nicolò, Chiesa e convento del SS. Salvatore, Chiesa di San Carlo ex collegio dei Gesuiti, Santa Maria dell’Arco. I palazzi da visitare sono , Palazzo Battaglia, Palazzo Ducezio che è la sede del municipio, Palazzo Impellizzeri, Palazzo Landolina, Palazzo Nicolaci, Palazzo Rau, Palazzo Trigona.
MILITELLO in VAL di CATANIA
E’ una cittadina di origine feudale. Possiede un patrimonio artistico dal XIV secolo tutto racchiuso dentro le mura feudali e che dopo il terremoto fu fedelmente ricostruito. I principali monumenti comprendono la Chiesa di San Nicolò, la chiesa di Santa Maria della Stella completata nel 1741 nel sito di Sant’Antonio.
CALTAGIRONE
Per la città della ceramica siciliana l’Unesco recita” Caltagironeè significativa per la sua urbanisticamultiforme e le facciate architettoniche e per il suo insolito legame tra il periodo pre e post terremoto del 1693. Gli edifici più importanti sono la Chiesa Santa Maria del Monte, la Chiesa di San Giacomo Apostolo, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di San Salvatore, la Chiesa di Santa Chiara e Santa Rita, La Chiesa di Santo Stefano e San Francesco d’Assisi. Mentre per gli edifici pubblici abbiamo, il Museo Civico, che era un tempo il Monte di Pietà, il Ponte di San Francesco, il Palazzo Sant’Elia, il Palazzo Gravina, la Corte Capitaniale, la Scalinata di Santa Maria del Monte, il palazzo tondo vecchio.
CATANIA
La città di Catania è stata ricostruita dopo le macerie considerando come centro urbano la piazza dove sorge il Duomo. Tutto intorno è stata ricostruita la città Barocca con intere Vie di Palazzi e Chiese. Ricordiamo la Via Crociferi completamente in stile Barocco sono tutti i palazzi e le chiese. La Badia di Sant’Agata, la Collegiata, il Monastero Benedettino, Palazzo Biscari, il collegio dei Gesuiti, la Chiesa di San Giuliano, la chiesa di San Francesco Borgia, la Chiesa di San Nicolò la Rena, la chiesa di San Benedetto, il Palazzo degli Elefanti, il palazzo dell’Università. Oggi Catania si presenta con il suo centro storico completamente rimesso a nuovo. Il restauro di molti monumenti e piazze è stato integrato anche con il rifacimento di molti palazzi nobiliari privati alcuni adibiti ad Hotel, che sicuramente hanno partecipato a rendere Catania una città dall’aspetto Europeo.
PALAZZOLO ACREIDE
Questa cittadina tra Noto e Francofonte ha due centri, uno quello medievale ricostruito dopo il terremoto e poi un altro della città nuova costruita dopo il 1693 sviluppata a forma di semicerchio sino al primo insediamento dell’antica Akrai. Due le Chiese più importanti San Sebastiano , e San Pietro e Paolo , seguono la Chiesa di San Michele, la Chiesa dei Cappuccini, la Chiesa di Sant’Antonio, la Chiesa dell’Assunta, la Chiesa dell’Annunziata, la Grotta di San Corrado. Oggi la Chiesa di San Sebastiano si presenta con una grande scalinata scenografica che non aveva anticamente.
TAORMINA geograficamente si trova in posizione
centrale sulla costa Ionica permettendo così a tutti gli ospiti di visitare
molte località. L’Etna e i suoi paesi , tutta la Valle dell’Alcantara , la
costa Ionica e per chi vuole godersi il fascino della città per tutto
il soggiorno può anche fare delle escursioni di un giorno per visitare il
Barocco della Val di Noto. In un’ora e trenta minuti si possono
raggiungere tutte le località elencate, dalla più vicina Catania a quella più lontana di Modica e Noto.